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in treno in Sardegna


di Sandro Rafanelli
14 immagini - 1.87 mb
data di pubblicazione: 16 Febbraio 2011

periodo: agosto 2010


tags: arzachena, calangianus, liscia, luras, palau, rafanelli, sardegna, tempio pausania, treno, treno verde

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(9 commenti)
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in treno in Sardegna
Questa volta vi racconto un viaggio particolare, per scoprire il paesaggio dell'interno della Sardegna e allontanarsi dall'affollata, seppur bella, costa.

Il trenino verde che abbiamo preso parte da Palau, passa da Arzachena, Sant'Antonio di Gallura, attraversa il lago di Liscia, poi Luras, Calangianus fino a Tempio Pausania, la nostra destinazione.

Queste foto sono il risultato di un'esperienza breve ma divertente, diversa dalle solite mete, ma che consiglio a tutti di fare.


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Ho elaborato questa immagine per farla sembrare vecchia. Questo è il trenino con gli interni tutti in legno che ci aspetta per partire dalla piccola stazione di Palau porto, proprio di fronte all'imbarco per l'isola de La Maddalena.


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Fin da subito ci rendiamo conto che la giornata sarà emozionante. Il paesaggio, osservato dal treno, appare completamente diverso, sarà per il punto di vista, per la lentezza dei movimenti (il treno procede piuttosto lentamente), sarà per i movimenti bruschi, il cigolìo sulle rotaie nelle curve o forse per i passaggi come questo, scavati tra le rocce.


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La campagna si apre in tutta la sua bellezza. E' una mite giornata di mezza estate. Siamo nel tratto che conduce ad Arzachena.


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Un simpatico viaggiatore si affaccia dalla carrozza.
Il trenino è usato solo nel periodo estivo e ormai a scopi meramente turistici, soppiantato dalle più veloci automobili e le nuove strade.
Tuttavia è ancora funzionante e ci fa assaporare un gusto diverso del "viaggio", quando la meta diventa meno importante e l'esperienza è fatta con compagni di viaggio, un paesaggio lento e selvaggio, lontano dalla frenesia delle solite rotte, con viste panoramiche, dolci salite e lunghe discese tra i monti.


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Tra le particolarità del viaggio c'è la vista del Lago del Liscia, che dalla strada provinciale non è possibile intravedere. Il treno invece ci arriva scendendo dall'alto...


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.... e ci passa nel mezzo!
Veramente bellissimo.


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Un uomo ci saluta ad una fermata del passaggio a livello, presso Luras, località famosa per la presenza di ulivi millenari.


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Un fienile presso Calangianus.


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La linea ferroviaria è davvero suggestiva, con tunnel e passaggi scavati nella roccia, oltre a ponti come questo di notevole pregio architettonico.


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Eccoci giunti alla stazione di Tempio Pausania e questa è la motrice del treno, mantenuta molto bene dai gestori che curano il servizio.


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Nella stazione vediamo anche relitti arrugginiti di vecchi treni. Un piccolo cimiterio.


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Un dettaglio delle decorazioni interne di una lussuosissima carrozza di inizio '900 non più utilizzata. Restaurata e ancora con le fodere rosse originali e le decorazioni in ottone.


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Il dettaglio del motore... è Isotta!


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Il reportage termina qua, ma la mia girata prosegue alla scoperta di Tempio e del suo borgo fatto di pietre grigie.



>> Guarda in modalità SLIDESHOW



Per chi volesse fare un'esperienza diversa col trenino verde, ci sono diverse linee attive in varie parti della Sardegna.
Con la Palau / Tempio Pausania potete proseguire verso Nulvi, poi Sassari e fino ad Alghero. In questa pagina trovate tutte le informazioni.

La linea più spettacolare è la Mandas / Arbatax perché attraversa scenari impervi, con salite ripide e lunghi ponti sospesi in ferro. Qui tutte le info.

Tutte le informazioni sui siti ufficiali:
www.treninoverde.com
www.treninoverde.it

Fate attenzione che sono due siti diversi, che presentano diversi percorsi.



IMPORTANTE Le immagini e i testi sono proprietà intellettuale dell'autore e ogni uso improprio come la vendita non autorizzata è vietato e perseguibile legalmente. Si prega di contattare l'autore nel caso si desideri acquistare gli originali o per eventuali pubblicazioni su altri supporti.



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commenti
  PX - 21.000 GB  [27 Ottobre 2011 - 22:38]
Meravigliose immagini.Un'altra occasione per conoscere la favolosa Sardegna, complimenti !
  baldolo  [12 Aprile 2011 - 18:15]
un viaggio nel tempo. davvero complimenti
  tore  [19 Marzo 2011 - 10:37]
E anche questo reportage fa il paio con quello di Antonio (che ho commentato poco fa): state lavorando benissimo come "ufficio di promozione turistica"...continuate così e prima o poi capito anch'io in quell'isola meravigliosa!
:-)))
  SAndro  [22 Febbraio 2011 - 10:49]
Vi ringrazio dei commenti e sopratutto per aver compreso lo spirito di queste fotografie.
L'idea era proprio quella di fungere da "ufficio di promozione turistica", con immagini piacevoli e stuzzicanti, perché in fondo questi piccoli gioielli della nostra storia vanno tutelati e farli conoscere è un buon contributo per renderli vitali.
Sull'appunto che manca la componente "gente", verissimo ma ho sempre timore a inserire le persone perché potrebbero non essere contente di apparire e perché i miei compagni di viaggio sono sempre reticenti a vedersi in foto ;-)
  Il Lele  [21 Febbraio 2011 - 08:50]
bello! condivido anche io il pensiero di kruger. un reportage leggero che però fa venire voglia di vivere la stessa esperienza.
si sente un po' la mancanza dei 'compagni di viaggio' e dell'interno del treno.
  kruger  [17 Febbraio 2011 - 19:52]
Bene, complimenti. Mi hai fatto venire voglia di andarci ,e lo farò sicuramente a Giugno. Come promotore turistico il tuo servizio è stato quindi impeccabile, realizzato in modo leggero e spensierato senza voler necessariamente essere artistico. Credo comunque una mezza giornata in quel contesto , senza fretta , dia modo di trovare buoni spunti anche per altre inquadrature ,dove al racconto si può sostituire il fotogramma grafico /dettaglio/luci ; ma è un'altra storia tutta da verificare.Ottimo il trattamento post per invecchiare.
  melisendo  [17 Febbraio 2011 - 15:02]
PS una linea che non esiste più era la Monti - Tempio che scavalcava il Monte Limbara, arrancando e sbuffando in salita a passo d'uomo, e nei tornanti il divertimento più grande per noi ragazzi era scendere dal treno in corsa e riprenderlo al passaggio successivo....
Ancora grazie!
  melisendo  [17 Febbraio 2011 - 14:54]
Ottimo!!!
Mi hai riportato all'infanzia, quando questi trenini erano pieni di umanità, andavano avanti e indietro per tutto l'anno, da Palau a Tempio, da Tempio a Sassari, e poi ad Alghero....
E' grazie al turismo che questa linea, e quella per Mandas e Arbatax, si sono salvate dalla demolizione, come è successo per tante altre dai percorsi straordinari.
Ed è anche grazie a reportages vivaci come questo che la gente li scopre in rete e ci fa su un pensierino!
  Sanminiato77  [16 Febbraio 2011 - 10:22]
Mi piace davvero tanto come hai strutturato questo portfolio!
Su quel trenino c'ero anch'io.. e posso dire che hai ben descritto e ancor meglio fotografato la nostra piccola avventura ferroviaria! :)
E' un'esperienza che vi consiglio caldamente anch'io.. e spero di poter presto salire anche sugli altri "trenini verdi" della bella Sardegna!
Bravo Sandrooo!!



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