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Molto ben fatte. Tanti anni fa sono stato anch'io colpito da queste architetture e ho fatto qualche foto, ma solo foto ricordo, senza un minimo di ricerca. Mi piace molto 5° la 6° e la penultima. Trovo però che in alcune la vignettatura disturba un poco. Complimenti
bello bello. bello il formato scelto, bella la scelta delle immagini e bella la gestione del colore. Semplice in lettura ma difficile nella composizione di una serie equilibrata come la tua.
Grazie ragazzi per i bei commenti! Ho inteso l'intero reportage proprio con questo spirito! Per Ennekappa: lo scatto 5 non è stato fatto dal modellino (tra l'altro meraviglioso!), ma dai camminamenti del tetto guardando verso il basso! Grazie ancora, tore
Molto interessante, ci sono stato due anni fa per la seconda volta. Anche io apprezzo molto le opere di Gaudì. é difficile fotografare altre opere d'arte perchè si rischia di riportare male il contesto stravolgendone il significato o di riprodurre esattamente l'opera senza aggiungere nulla di personale. Le tue foto rendono benissimo il contesto e sono molto curate, soprattutto le luci morbide che accompagnano le curve e i tipici particolari organici. Forse la vignettatura è un po' eccessiva ma è un gusto personale. Complimenti!!
P.S. Scommetto che la quinta foto Casa Milà, "La Pedrera" è la foto al modellino che c'è all'ultimo piano :)
Una serie fotografica per certi versi "nuova" guardando le ultime pubblicazioni nella sezione portfolio.
Nuova perché in modo accurato si sofferma sui dettagli architettonici delle mitiche costruzioni della casa Pedrera e della Batllò, cercando di costruire un percorso omogeneo, concentrandosi sulle forme con un'impostazione sì semplice, ma che ci dà la possibilità di apprezzare il lavoro artigianale fatto sui particolari delle decorazioni.
Mi piace la scelta di questo color sabbia che accomuna tutte le foto, perché accentua il richiamo proprio a quei castelli di sabbia cui Gaudì si ispirò in molti dei suoi progetti, il più famoso è proprio quell'immenso castello che è il tempio espiatorio della Sacra Famiglia.
Strano ma interessante vedere fusi i due edifici, quasi a confondersi l'un l'altro, quando invece sono diversissimi nello stile. Più rigido, un bastione fortificato la Pedrera (da lì anche il suo nome) e più fantasioso e sinuoso, come lo scheletro di un immaginario pesce delle profondità marine, la Battlò.
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