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Portfolio


Nella laguna di Marceddì


di Antonio Ulzega
15 immagini - 2.86 mb
data di pubblicazione: 12 Aprile 2012

luogo: Marceddì (Oristano)
periodo: Ottobre 2011


tags: ciu, laguna, marceddì, oristano, pesca, sardegna, ulzega

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Nella laguna di Marceddì


Nel profondo sud del Golfo di Oristano si trovano gli stagni e la laguna di Marceddì, uno dei più pescosi dei numerosi ambienti umidi distribuiti lungo tutte le coste della Sardegna.
Il suo pescato, dai pesci ai molluschi ai crostacei, è famoso in tutta l’Isola, ed anche nei boschi e sui monti della Barbagia si raccontano ancora oggi le storie antiche dei muggini arrosto di Marceddì che avevano un posto d’onore nelle feste campestri.
Gli stagni e le lagune sono ambienti delicati, fragili, sensibili ad ogni minima modifica, soprattutto se opera dell’uomo, e ben lo sanno i pescatori di Marceddì che difendono i loro antichi modi di pesca con i “Ciu”, barche a fondo piatto, le nasse, le reti.
La tradizione della pesca in laguna e negli stagni coinvolge intere famiglie da tempi lontani, come i Cadelano ritratti in questo reportage.    

Sardegna, Oristano, Marceddì, ottobre 2011

 
Marceddì, il villaggio al bordo della laguna



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Il pescatore, Giorgio Cadelano



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Nasse


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Reti



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Attrezzi da pesca nella corte di casa Cadelano



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Ciu in laguna, sullo sfondo a sinistra la torre cinquecentesca che chiude a nord la bocca a mare della laguna di Marceddì



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Pescatori sui Ciu; all’orizzonte il Mar di Sardegna e sulla sinistra il Capo della Frasca che chiude a sud la laguna ed il Golfo di Oristano



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La madre del pescatore



Fotocamera Sony NEX-5 con ottica 18-55.



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commenti
  melisendo  [25 Maggio 2012 - 07:37]
Ciao kruger, anche per me questo lavoro non coincide con la mia visione di costruzione di un portfolio per il semplice motivo che questo non è un portfolio.

Questo lavoro è stato pensato e costruito secondo lo schema base del classico reportage, cioè mirato a svolgere un tema specifico e non a dare una dimostrazione delle capacità e dell'esperienza dell'autore con un excursus sugli aspetti migliori della sua produzione come vuole essere il classico portfolio.

Al momento della introduzione del termine "portfolio" al posto di "reportage" ho sollevato questa questione, ma lo staff ha ritenuto di poter mantenere la unificazione dei due concetti, a mio avviso dando adito ad una palese ambiguità.

  kruger  [20 Aprile 2012 - 12:56]
Ciao Melisendo, il tuo ragionamento non fa una piega , ma non coincide in pieno con la mia visione di costruzione di un  portfolioconsiderandolo  cosa diversa dal reportage).  Da qualche parte hai scritto che dentro ogni berreta c'è una testa diversa. E allora sia lode alla diversità di pensiero ed anche alle critiche costruttive!!!
  melisendo  [20 Aprile 2012 - 12:09]

Ciao kruger, apprezzo sempre ituoi interventi, ed in particolare questo ultimo.

Le tue osservazioni mipermettono di riprendere il discorso su come impostare la struttura di unreportage, sul senso da dare alla successione delle immagini, a come guidarne lalettura senza costringere il lettore entro stretti binari che lascino pochispazi alla sua libera interpretazione.

Come saprai, da tempo questo èargomento di dibattito a tutti i livelli, per fortuna a mio avviso senza esserearrivarti a schemi precostituiti e indiscutibili.

 

Passando alla laguna diMarceddì, il reportage è impostato come il racconto di una visita/scoperta diun luogo poco conosciuto e con caratteri ambientali e sociali propri:

 

foto 1, il villaggio, piccolee povere case; la laguna ed il mare non si vedono

foto 2, 3, 4, 5, 6, ilpescatore nella sua casa con i suoi attrezzi di lavoro

foto 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13,l'ambiente lagunare/marino della pesca

foto 14,15, il pescato e, achiusura, a tavola con la figura simbolica della madre.

 

Tolta l'introduzione (ilvillaggio), lo schema si articola in 7 foto nella casa del pescatore e 7 fotonella laguna, disposte in tre blocchi con l'inizio e la fine del raccontoincentrato su un pescatore, la sua casa e la sua famiglia, ed al centrol'ambiente lagunare su cui ruotano le attività di pesca.

 

Lo schema che ho seguitoderiva da una mia scelta, qualunque altro visitatore/fotografo potrebbevedere/fotografare altre cose, fare un racconto completamente diverso edaltrettanto valido o non valido, ed in questo quadro trovo, ripeto,interessanti e stimolanti le tue osservazioni.

  kruger  [15 Aprile 2012 - 15:37]
Ciao Melisendo Questo è uno di quei portfolio che scivolano via ,almeno per me, ma questa volta lo commento.Quello che mi spiazza è la mancanza di un fattore coesivo di queste foto che magari potranno interessare singolarmente ma che non possono , a mio giudizio costituire un portfolio. In particolare potevi creare un servizio totalmente sulle attività dei perscatori dove vedevo prevalente il soggetto umano o gli attrezzi ,oppure quello ambientale/ paesaggistico sugli stagni. L'aver unito i due fattori penalizza il tutto. Dico questo invece delle solite frasi di circostamza ( alcune volte inutilmente riverenti) perchè i giudizi vanno espressi e spiegati. Preferisco ,in alcuni casi (ma non sempre), giudicare anche negativamente , piuttosto che tacere e sorvolare. Credo che tu non possa che apprezzare la mia sincerità visto che tanto ne te ne io dobbiamo dimostrare niente a nessuno. 
  PX - 21.000 GB  [14 Aprile 2012 - 18:09]
Il dettagliato portfolio di Antonio, ricco di immagini bellissime, evidenzia bene la semplicità delle persone di Marceddì nel Golfo di Oristano. Complimenti!



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