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Portfolio


Il Supramonte di Urzulei


di Alessandro Garda
11 immagini - 1.39 mb
data di pubblicazione: 3 Febbraio 2011

luogo: Urzulei, Sardegna
periodo: agosto 2010


tags: animali, garda, gennargentu, montagna, natura, nuoro, sardegna, supramonte, ulassai, urzulei

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(16 commenti)
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Questa serie fotografica è nata grazie alla generosa disponibilità del caro amico Antonio Ulzega.
E' stato lui a farmi da guida in questi posti della Sardegna più selvaggia e genuina, davvero incontaminata e spettacolare.. con animali allo stato brado che si lasciano avvicinare senza alcun timore.. e paesaggi così belli da mozzare il fiato.. 
E' stata una giornata indimenticabile.. e spero di poter tornare presto in questi luoghi.. perché ci ho lasciato un pezzo di cuore.
Un rinnovato e sentito grazie va ad Antonio per aver scritto il seguente  testo introduttivo a corredo del mio portfolio, in qualità di esperto geomorfologo e grande conoscitore del territorio.
Alessandro Garda

"La parte centro-orientale della Sardegna è caratterizzata da due massicci montuosi chiamati “Supramonti”: il Supramonte di Urzulei-Oliena-Orgosolo all’interno ed il Supramonte di Baunei-Dorgali sulla costa del Golfo di Orosei. 

Si tratta di possenti assise calcaree di età mesozoica che poggiano su un substrato cristallino paleozoico; le loro sommità, tra i 900 ed i 1200 metri di altitudine, danno luogo ad ampi altopiani chiusi da pareti spesso verticali alte centinaia di metri. 

Mentre la superficie degli altopiani è solcata da profondi canyon ed è dominata da aspre morfologie carsiche, al loro interno un incredibile sistema di grotte si sviluppa per decine di chilometri con fiumi sotterranei che portano le loro acque a sorgenti terrestri e sottomarine. Sull’intero territorio sono conservate le tracce delle grandi coperture boschive, che per decenni hanno dato traversine e carbone alle ferrovie italiane, ed ancora oggi rimangono i testimoni delle foreste primarie. 

Il bestiame di tutte le taglie pascola liberamente allo stato brado in luoghi dove ancora oggi è facile rischiare seriamente di perdersi, ma la grandiosità dei luoghi giustifica ampiamente la loro visita."  Antonio Ulzega




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Altopiano di Su Giustizieri, Supramonte di Urzulei


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La placca calcarea del Monte Oseli, Supramonte di Urzulei


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Cavalli allo stato brado, Su Giustizieri


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Il cuile Salapinna del pastore Bastiano nel canyon Codula di Luna


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Pareti calcaree nel canyon Codula di Luna


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Sotto la parete calcarea del Monte S’Azza Bianca (inseguendo la nostra guida..)


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Tomba dei giganti di Sa Conca Manna. Sullo sfondo il Monte Novo San Giovanni


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Overlook sul Supramonte


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A sud dei Supramonti, in Ogliastra, il Tacco di Ulassai






IMPORTANTE Le immagini e i testi sono proprietà intellettuale dell'autore e ogni uso improprio come la vendita non autorizzata è vietato e perseguibile legalmente. Si prega di contattare l'autore nel caso si desideri acquistare gli originali o per eventuali pubblicazioni su altri supporti.



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commenti
 Roberta87 [14 Luglio 2012 - 19:05]
bellissime foto!io sono di Urzulei e vi assicuro che vedere questi posti dal vivo e qualcosa di indescrivibile!da vedere assolutamente la Gola di Gorropu la più grande d'Europa!vi sentirete veramente piccoli davanti all'immensità e alla bellezza incontaminata della natura!date un'occhiata a queste foto!
  Giovanni  [11 Marzo 2011 - 20:17]
Ciao,
sono stato incuriosito da titolo, per via della canzone di De Andrè, e dalla sardegna, nella sua parte interna e meno conosciuta nei messaggi di massa. E' un bel racconto di un luogo e di quello che ci si può incontrare. L'assenza di persone, che trasmettono le tue immagini, sono anche nella realtaà.
Bel reportage, nella realizzazione molto intimista.
  Rosa  [7 Marzo 2011 - 00:21]
Bravissimo!!!!
Mi fai venire voglia di venire con voi la prossima volta.
Un portfolio, omogeneo, pensato e ben realizzato.
Il trattamento in post-produzione mi piace molto e si adatta bene al tipo di immagini.
La  prima è la mia preferita...bella forte!!!!
  Sher - Dan  [15 Febbraio 2011 - 01:30]
Molto interessante.
  xxx  [7 Febbraio 2011 - 23:27]
Serie meravigliosa, senza leggere la "location" parrebbe davvero di essere nello Utah;
le scelte delle tonalità sono magistrali.
  Sanminiato77  [7 Febbraio 2011 - 14:11]
@ Lele
Grazie per l'apprezzamento. Raccolgo l'appunto (sia tuo che di Luca) su alcune dominanti eccessive... presenti su alcune foto.. Mi sarebbe di aiuto sapere anche quali foto, nello specifico, avrei dovuto alleggerire un po' riportandole verso delle tonalità più bilanciate. Almeno così posso trarne lezione per il futuro. Grazie!

@ Melisendo
Caro Antonio, sono felice di sapere che le mie foto ti siano piaciute.. e soprattutto che il piacere di quella bella giornata sia stato reciproco. Grazie ancora per il contributo descrittivo a questa mia serie.. dato che non sarei mai stato in grado di introdurre e titolare le foto in maniera così competente! Anzi, sobno certo che avrei fatto degli strafalcioni enormi! :)
  Il Lele  [7 Febbraio 2011 - 10:04]
trovo che sia molto bello, considerando che lo trovo anche di non facile realizzazione. sei riuscito a raccontare molto bene un luogo a me sconosciuto.
il trattamento è veramente azzeccato, ma concordo con l'appunto che ti ha fatto luca sulle dominanti su un paio di fotografie.
  melisendo  [7 Febbraio 2011 - 09:10]
La simpatia e gentilezza degli amici, il cielo luminoso, lo spuntino a base di vino nero e prosciutto di cinghiale nel cuile di Bastiano dentro la magica Codula di Luna hanno reso difficilmente dimenticabile quella giornata.
Grazie Ale per averla ricordata magistralmente con le tue belle immagini.
  gilius76  [6 Febbraio 2011 - 20:22]
una stupenda serie.. cvomplimenti!
  Sanminiato77  [5 Febbraio 2011 - 15:25]
Grazie Griccio!
Come avrai intuito sono foto scattate in digitale.. anche se la miapostproduzione le ha volutamente riportate ad un sapore più analogico..sia perché lo ritenevo adeguato alla mia serie.. sia perché mi sentospesso annoiato dall'iperdefinizione digitale..
  Griccio  [5 Febbraio 2011 - 11:45]
Davvero una Sardegna incontaminata e spettacolare! 
Fotografie da pellicola? Ci sono delle dominanti soprattutto sul verde che richiamano la pellicola, ma che danno sapore a tutta la serie. 
  Sanminiato77  [4 Febbraio 2011 - 16:41]
Grazie per i vostri commenti!!
Rispondo a Luca, dicendo che la foto della macchina (guidata dal nostro Melisendo!).. è stata da me scelta soltanto perché volevo dare un po' il senso del viaggio "on the road".. dato che nonostante le mucche, i cavalli e i maiali.. noi ci siamo spostati da un posto all'altro in auto (non senza qualche difficoltà!).. Comunque sia, sono d'accordo sul fatto che essa sia la "meno indispensabile" di tutto il portfolio.
Per quanto riguarda le diverse dominanti cromatiche (secondo me sono solo un paio, a grandi linee).. sono perfettamente consapevole della loro presenza.. e mi auguro che  non si avverta una vera e propria stonatura.. ma che si sposino bene tra di loro.. in maniera quasi complementare.
Però lascio a voi giudicarlo.
  Luca Nassini  [4 Febbraio 2011 - 12:51]
nel complesso un lavoro che mi piace. Ci hai fatto vedere una Sardegna diversa da quella dell'immaginario collettivo (mare, spiagge e locali). Ci sono soltanto alcune piccole cose che non mi convincono al 100%. L'utilizzo in post-produzione di dominanti cromatiche forse poco omogenee tra loro e la presenza dell'automobile nella foto n°8 che stona un po con il contesto generale. Ciao.
  SAndro  [3 Febbraio 2011 - 15:24]
Bellissima serie. Questo gusto da stampa vintage aggiunge quel qualcosa in più, come di "vissuto".
E' tutto ben equilibrato, le immagini, da quelle semplici degli animali allo stato selvaggio a quelle descrittive dei percorsi e delle colline rocciose.
Guardandole con calma e leggendo lentamente l'introduzione di Antonio, si ha la sensazione di immergersi davvero in questo viaggio.
Le foto dei cuìle sono fanstastiche, sembra di vedere un altro mondo, eppure anche questa è Italia.
Si vede proprio che c'è stato molto lavoro di preparazione di questo portfolio.
  tore  [3 Febbraio 2011 - 09:09]
Ho la pelle d'oca! Paesaggi e luoghi mitici, nel senso etimologico del termine. La lingua sarda, a mio avviso, accentua quel sapore. Ed anche le foto di Alessandro rendono alla perfezione quest'aspetto! Bravo e complimenti, a te e alla tua guida d'eccezione :-)))

per Antonio: se dovessi, un giorno, capitare in Sardegna faresti il bis anche per me :-))) ?!?!
 luisa [3 Febbraio 2011 - 09:07]
Bellissime!



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