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Portfolio


Evidenti assenze


di Simone Scortecci
11 immagini - 372 kb
data di pubblicazione: 10 Dicembre 2006

luogo: Vienna
periodo: 24 settembre 2006

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443 preferenze  vota

(5 commenti)
visto 3585 volte

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Quella che voglio presentare è una Vienna che proprio non ti aspetti, lontana dai fasti ottocenteschi e dal centro storico borghese, ricco e carico di eventi culturali.
Simile forse nella calma e nella tranquillità, ma diversa nei modi di proporli. La parte moderna della città esprime la forza economica della capitale austriaca, un nuovo rinascimento fondato su palazzi in vetro e spazi immensi, vuoti di sera e pieni di vita (immagino!) nelle ore lavorative.

Il mio rammarico sta proprio nell'aver visto solo una faccia della medaglia: quella aliena e quasi desolante del tramonto, del rientro a casa (molti dei palazzi ultramoderni sono residenziali), del vuoto.

Con i miei scatti voglio raccontare ed esaltare questo aspetto, a me caro (nell'animo sono pur sempre architetto e solitario!), accompagnando le visioni con alcune "immagini" descritte a parole, nel tentativo di avvicinare tutti voi all'atmosfera vissuta.













Puoi vedere questa foto nella pagina dedicata.












Tutte le foto sono state realizzate il 24 settembre 2006 nel quartiere moderno di Vienna (zona Donau-UNO City), tra le 17.00 e le 19.00 di sera.
Macchina utilizzata Canon EOS 300V (rullino Fuji NEOPAN 400 in bianco e nero), obiettivo Canon EF 28-90 II.



IMPORTANTE Le immagini e i testi sono proprietà intellettuale dell'autore e ogni uso improprio come la vendita non autorizzata è vietato e perseguibile legalmente. Si prega di contattare l'autore nel caso si desideri acquistare gli originali o per eventuali pubblicazioni su altri supporti.



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commenti
  kruger  [3 Luglio 2011 - 11:33]
Una buona ricerca ,come punto di partenza
  Melanarni  [16 Gennaio 2008 - 23:15]
"Come può chi non conosce niente di me (del momento in cui scatto), della storia dell'immagine, ad emozionarsi per ciò che sta osservando?

Il mio tentativo (probabilmente perduto in partenza!) è proprio quello di risvegliare un'emozione, anche minima, nell'osservatore! "
 
....MI PERMETTO DI Rispondere ai tuoi DOMANDONI....
Prima emoziona te stesso,
...  ti rigiro a mio modo la frase del grande CHARLIE PARKER:
<<...impara tutto sulla fotografia e la macchina fotografica,
poi dimentica tutto sulla fotografia, la macchina fotografica
E FOTOGRAFA COME TI DETTA IL CUORE.
Auguri!!!!
Melissa.
 Diego [11 Dicembre 2006 - 22:30]
Complimenti Simone hai un bell'occhio per i contrasti di forme. Sono questi che nei paesaggi urbani concedono un residuo simbolico di contatto con la multiformità della natura e con il riplasmarsi dello spirito, ce n'è tanto più bisogno nei tempi e negli spazii dell'alienazione moderna. Molto evocativi i luoghi che hai saputo raccontare con la macchina, ma a mio avviso mentre il silenzio è catturato fino in fondo, l'oscurità della notte è latitante. E' pur vero che in città tutto è luce anche a notte fonda e il cielo svanisce, eppure, se con la computer grafica si riesce a riprodurre perfettamente la realtà spingendosi sempre più oltre, verso l'irrealta, l'immagine fotografica dovrebbe sancire il punto fermo, non l'elaborazione da parte della tecnica ma la verità degli occhi, la speranza che non ci siamo smarriti.
 enrico [11 Dicembre 2006 - 11:34]
For Simone con amicizia,

Interessante l'idea di percepire l'assenza di silenzio come uno spazio immerso d'acqua...sperimenta questo aspetto interessante...la prima foto è molto affascinante in particolare le pietre scure e porose di piccole dimensioni  in contrasto con l'edificio di grande dimensione sul retro estremamente lucido, liscia e riflettente creano un'effetto di gerarchia inversa di scala...è la pietra al centro del palcoscenico, il monolite rudimentale e non il monolite sofisticato di enorme scala. Al silenzio sofisticato si contrappone la pietra di paragone, i monoliti di pietra come un tentativo di ricerca di una traccia capace di reagire al silenzio inreale. L'unico elemento capace di regire e riportare lo spazio alle origini primoridali del pianeta.
 Lilla [10 Dicembre 2006 - 23:26]
Simone sei una fonte inesauribile di sorpresa! Foto così distaccate, gelide nei colori e nei paesaggiurbani...Commenti caldi, ricchi di vita e suggestioni...Insieme...luoghi silenzi emozioni parole...in un armonico contrasto



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