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Psycho

17° - Psycho





autoreinformazioni sulla fotografia
Emanuele Nardoni

 alias Il Lele 
guarda tutte le mie foto!
edizione: 31. Intimità
galleria: Le mani (II)
sorgente: digitale
flash: no
bilanciamento del bianco: automatico
data:
data di upload: 25 Novembre 2008 - 10:09

statistichegrafico dei voti
edizionetotale
10
9 1
8 3
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3 1
2 1
1
il tuo voto è indicato in rosso
posizione17° su 38 523°
punteggio 6.595 6.595
numero voti1515
commenti23
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Lago di Vico
di Sandro Rafanelli


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commenti
    Sanminiato77  [20 Dicembre 2008 - 20:15]
molto divertente! ;-) mi piace!
    Alessandro  [15 Dicembre 2008 - 10:44]
Forse la composizione poteva essere curata meglio, ma non sono nemmeno sicuro, l'idea è bella e ben eseguita, il colore aggiunge valore all'immagine.
Bella
    Simona8  [14 Dicembre 2008 - 23:27]
commentocerto che se l'effetto nell'entrare nel tuo bagno è questo bisogna veramente starti lontani...
    mariofarinato  [14 Dicembre 2008 - 12:21]
splendida! Poi c'è una vera passiona da parte mia per quel pazzo sfegatato di Dario Argento, a non so perchè questa foto mi ricorda rpofondo rosso, invece che Psycho. Bravo
    Il Lele  [13 Dicembre 2008 - 10:15]
l'autore risponde@simona:
effettivamente se sei nel mio bagno con le luci accese, il bianco non esiste più, il risultato che hai a occhio nudo è lo stesso che in macchina, tutto assume riflessi giallo/verdi. non potevo bilanciare più di cosi'. grazie per il commento ciao
    Simona8  [12 Dicembre 2008 - 20:24]
mi piace molto. la trovo ben studiata e costruita, grande l'idea! mi piace molto il riflesso nello specchio e il gioco di volumi che viene creato con l'insieme delle pareti e col contrasto nero/giallo. unico neo, anche la mano risulta troppo gialla! forse avresti potuto provare a bilanciare un pò il bianco...
    Il Lele  [11 Dicembre 2008 - 10:43]
l'autore rispondeè vero. mamma mia non c'è mototopo, mi scuso con lui e con te per averlo nominato invano, probabilmente avevo in mente qualche suo commento ad un'altra mia foto. Che strano commento il tuo, il fatto che abbia citato un nome non presente nei commenti di questa foto non credo cambi il senso di ciò che volevo dire.
    mao21  [11 Dicembre 2008 - 10:14]
commento"Commenta le mie foto se hai qualcosa da dire coem gli altri vedi iaia e mototopo e sandy e arianna, votale e il gioco finisce qui. grazie." scusa ma mototopo non lo vedo...
    mao21  [10 Dicembre 2008 - 16:05]
apprezzo la preparazione ma non mi piace la foto non posso premiare solo quella.
    EnneKappa  [10 Dicembre 2008 - 14:16]
Mi è piaciuta fin dall'inizio. Amo questo tipo di foto costruite come un film.
L'unica cosa che non mi convince sono i colori acidi e l'illuminazione sulla mano che la fa sembrare un fotomontaggio.
Comunque è molto bella. Complimenti!
    benny  [8 Dicembre 2008 - 21:54]
non mi convince, non credo sia tra le migliori.
    silvvv  [4 Dicembre 2008 - 22:55]
commentomolto bella , anche se il coltello ruba un pò la parte di protagonista alla mano...
un voto!
    Mati  [1 Dicembre 2008 - 08:54]
i colori mi piacciono tantissimo, e anche io ho quello specchio in bagno!! bella foto, particolare, impressionante: complimenti!
    Fiore  [29 Novembre 2008 - 22:42]
molto suggestiva, colpisce. La mano impugna un coltello. Lo sguardo cade sul coltello.
    Il Lele  [28 Novembre 2008 - 19:44]
l'autore rispondevisto che entriamo nel delirio mistico/religioso rispondo così (anche se non era diretta a me) per far riflettere un po' tutti me compreso:

"Può forse un cieco guidare un altro cieco?"
    Crisia  [28 Novembre 2008 - 13:16]
Mi mette in ansia senza farmi pensare all'intimità. Mi piace la foto comunque. 
    MassiGrassi  [27 Novembre 2008 - 15:18]
il voto
    Il Lele  [27 Novembre 2008 - 10:04]
l'autore risponde@ massigrassi.
no è un asciugamano ma non sporco di sangue. grazie per il commento. E' corretto quello che dici sull'ambientazione. Anche se non direttamente con il soggetto mi fa piacere che ti abbia trasmesso una delle sensazioni che volevo descrivere

@annaira

grazie. puoi andare in bagno tanquilla ;)
    Il Lele  [27 Novembre 2008 - 09:15]
l'autore risponde@ mela.

sbagli, la foto è pensata prima  e poi scattata per la galleria. Quello che volevo comunicare e l'intento con cui ho scattato la foto l'ho già scritto.Forse ho sbagliato  a giudicare anche dai commenti di altri.a qualcuno arriva ad altri no. Chiedere se questa foto avesse un fine mi è sembrata una domanda provocatoriamente fine a sè stessa visto che avevi già gli elementi per poterlo capire (vedi commenti precedenti). il muro? non alzo nè mi nascondo dietro muri, adeguo il mio modo di rispondere all'interlocutore.

E mi sembra più che evidente che l'interpretazione che ognuno di noi dà ad una foto sia soggettiva. nel mio caso poi visto che ne sono l'autore nemmeno trattasi di interpretazione visto che non sono io a dover interpretare la mia immagine avendola scattata con una precisa intenzione.
    Melanarni  [26 Novembre 2008 - 22:52]
commentoLa foto non la voto, per  ora, ma se desideri un commento io scrivo. Devo interpretare però, la tua interpretazione è troppo soggettiva, a me sembra che prima si costruisce un'immagine e dopo di consequenza guardandola si da un'interpretazione. Ma io vivo la fotografia in modo diverso, prima vivo la situazione e poi traggo l'immagine. Mi dispiace, non riesco a condividere le tue foto. Provoco solo per capire meglio. Ma se trovo un muro, pazienza, me ne farò una ragione.
    MassiGrassi  [26 Novembre 2008 - 17:32]
commentoA me comunica inquietudine più l'ambientazione e la luce che la mano con il coltello.

Tra parentesi, ma nello specchio è riflesso anche un asciugamano sporco di sangue o sbaglio ?

In definitiva non si allinea al mio concetto di intimità che ho associato fino ad esso a questa galleria ... sono indeciso sul voto ...
    Annaira  [26 Novembre 2008 - 17:25]
Rileggendo tutti i commenti se non scrivo qualcosa di buono rischio grosso, eh?!?...
Mi piace. Guardandola da un senso di disturbo interiore. Inquietante.
    Il Lele  [26 Novembre 2008 - 16:47]
l'autore rispondeah nell'elenco dei commentatori alla mia foto ho dimenticato thewhitefly, non era volontario anzi apprezzo molto i suoi commenti che sono magari non condivisibili ma molto dettagliati e intelligenti.
    Il Lele  [26 Novembre 2008 - 15:42]
l'autore risponde@mela
raccontare una storia? parte di una storia? mi sembra di avere scritto parecchio su questa immagine. per favore non farmi domande con il solo fine di provocare delle reazioni. Commenta le mie foto se hai qualcosa da dire coem gli altri vedi iaia e mototopo e sandy e arianna, votale e il gioco finisce qui. grazie.
    Iaia  [26 Novembre 2008 - 15:26]
la luce gialla e le mattonelline sono belle però la foto non mi comunica né inquietudine né intimità, né che è la mano ad avere in mano la situazione....
    Melanarni  [26 Novembre 2008 - 13:43]
commento...o meglio, un fine.
    Melanarni  [26 Novembre 2008 - 13:43]
commento...sei sicuro che questa foto abbia uno scopo?
    Il Lele  [25 Novembre 2008 - 18:21]
l'autore rispondefigurati grazie a te dei commenti! sicuramente un confronto più che costruttivo. a presto.
    TheWhiteFly  [25 Novembre 2008 - 18:17]
commentoGrazie mille per la risposta. Questa conversazione è sicuramente stata costruttiva per entrambi seppur ho capito che abbiamo un modo di comunicare diverso che, sicuramente, movimenta un mondo altrimenti piatto.
    Il Lele  [25 Novembre 2008 - 17:59]
l'autore rispondeil mondo è bello perchè è vario, ognuno vede le cose con i propri occhi ed è non solo giusto ma è bello che sia cosi'. non volevo convincerti, volevo solo spiegarti il perchè della mia scelta.

Interessante sapere come avresti scattato tu, ma avrei comunicato altro rispetto alle mie intenzioni, proprio perchè non volevo che la potenziale vittima si vedesse. Ho scelto di far vedere la mano dell'assassino come veicolo delle nostre paure (in questo caso la violazione dei nostri spazi più intimi). Ti ripeto che se non sono riuscito a comunicarti quello che volevo, è colpa mia e mi dispiace.

Trovo invece superfluo e forzato il tuo riportare la frase "a ciò che di norma non presentiamo al pubblico" dal momento che tu guardando la fotografia in questa competizione ne sei spettatore, forse andava letta in maniera diversa, ciò che non presentiamo al pubblico è di norma la nostra intimità che è fatta di emozioni, paure.etc etc.


cito ancora, ma tutto il pezzo non solo quello riportato da te
"Le mani come mezzo per raccontare le proprie emozioni, come ponte e collegamento tra noi stessi ed il mondo esterno. Un vero e proprio "ritratto", dove non ci concentriamo sul volto ma sulle mani, espressione forse ancor più intima della persona e capaci al tempo stesso di rappresentarne il pensiero, le paure, le gioie, la rabbia! Nelle foto dovranno essere presenti una o più mani"

Con le mani noi compiamo delle azioni e spesso con queste azioni esprimiamo o veicoliamo emozioni, nel caso specifico speravo che azione e inquadratura veicolassero una delle paure più comuni, più intime in questo caso nono solo per chi compie il gesto ma anche per chi lo vede.

Scusa per la 'pippa' ho finito.

a presto
    TheWhiteFly  [25 Novembre 2008 - 17:32]
commentoDispiace anche a me ma non ci sei riuscito nemmeno col commento. Inoltre mi parli di spettatore quando nel regolamento di questo concorso viene scritto "a ciò che di norma non presentiamo al pubblico". ;)  Nello stesso regolamento si parla di mani come mezzo per esprimere delle emozioni e non come mani che compiono un'azione nel verso senso della parola.  Restando sull'ambientazione da te scelta, penso che le mani della vittima che doveva difendersi poste fra il corpo della stessa e l'obiettivo o la mano libera del carnefice, arcuata forse (chissà) per i nervi tesi, avrebbero mostrato sicuramente, dal mio punto di vista, una più vicina e lampante rispondenza al tema proposto. Magari la stessa mano che stringe l'arma l'avrei, come un'ombra, fatta riflettere sul muro dietro l'immagine delle mani della vittima o magari proprio fatta riflettere in uno specchio.
    Il Lele  [25 Novembre 2008 - 17:20]
l'autore rispondeahihahiahi thewhitefly rischi grosso complimenti per il coraggio ;). scherzo naturalmente.

Ti spiego perchè è qui in questa galleria.

L'intimità è l'intimità violata della tua casa, in modo particolare del tuo bagno di casa. L'intimità è nel rapporto che si crea tra carnefice e vittima. Intimo è anche il rapporto dell'arma con la mano proprio per l'utilizzo che ne viene fatto. Intima è anche la paura che si prova vivendo la scena. Intima è altresì la tensione di assassino, vittima e spettatore, sia nel caso in cui ci trovassimo al cinema sia in cui stessimo vivendo in qualche modo l'accaduto.

Se non sono riuscito a trasmetterti queste sensazioni mi spiace, ma questo è l'intento con cui ho costruito l'immagine.
    TheWhiteFly  [25 Novembre 2008 - 17:11]
Scatto davvero da cinema e buonissima la scelta delle colorazioni e la trovo una bella idea. Certamente non trovo altrettanto positiva l'idea di proporla in un concorso con un tema generale come l'intimità. Proprio l'intimità è una delle poche cose che questa bella immagine non riesce a trasmettermi.
    Il Lele  [25 Novembre 2008 - 15:57]
l'autore rispondeahahaha vedo che hai recepito il messaggio arianna! ;) sei salva anche tu.
Sono contento di ricevere da te un voto positivo perchè, benchè molto diverso dal mio e dal mio gusto, mi piace il tuo modo di scattare che è semplice, molto pulito e grafico con l'aggiunta di un buon occhio nel cogliere le situazioni.
    Arianna  [25 Novembre 2008 - 15:43]
Stupenda! Tutte queste mattonelle mi fanno impazzire, sono allucinanti...poi non sembra proprio esserci scampo o via di fuga...Ps. Ci tengo a sottolineare che il mio è un voto alto !
    Il Lele  [25 Novembre 2008 - 11:21]
l'autore rispondeIn effetti ultimamente ho degli strani pensieri in testa  hihihihihihihi. State attenti a come votate.

ps Sandy grazie per gli apprezzamenti. ti sei salvata.
    Alessandro  [25 Novembre 2008 - 11:16]
commentoma così come pensi che qualcune entri più in casa tua?
inquietante
    Sandy  [25 Novembre 2008 - 10:54]
Mi piace moltissimo il trattamento e lo scatto, sembra effettivamente preso da un fotgramma di un film. Suscita paura è veramente bella ed inquietante.



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