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Portfolio


Zaballeen e l'apocalisse


di Guido Crescentini
11 immagini - 1.77 mb
data di pubblicazione: 15 Marzo 2011

luogo: Il Cairo, Egitto


tags: anderlini, apocalisse, cairo, crescentini, egitto, immondizia, slum, spazzatura, zaballeen

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(6 commenti)
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commenti
  Christian  [12 Febbraio 2015 - 23:39]
un reportage in stile giornalistico molto interessante; ne avevo sentito parlare molto tempo fa, è bello riscoprire l'argomento da un utente di photocompetition
  alterego  [2 Giugno 2013 - 17:15]
Un buon servizio fotografico che ci mostra una realta' molto differente dalla nostra
  Luca Nassini  [21 Marzo 2011 - 11:09]
Mi allineo a chi mi ha preceduto nel commento. Neanche io ero a conoscenza di questa realtà. Il lavoro fotografico è meno lineare di quanto riportato a parole in didascalia. Ad esempio i primi tre scatti a mio avviso potevano essere ridotti ad uno soltanto; il secondo mi sembra il migliore perchè enfatizza la situazione di estremo disagio e difficoltà che stai descrivendo mettendola in contrapposizione ai grattacieli moderni nello sfondo (secondo me potevi giocare in modo ancor più deciso su questa cosa). Lo scatto n° 9 interrompe un po la sequenza. Gli scatti che preferisco sono il n°10 e il n° 6. Grazie per averci messi a conoscenza di questa realtà con il tuo lavoro e come diceva giustamente Kruger per un lavoro di reportage è una cosa molto importante.
  Il Lele  [19 Marzo 2011 - 12:25]
quoto in pieno le parole di kruger, non tanto per le ripetizioni, quanto per la distanza che percepisco tra te ed il luogo che hai fotografato. Apprezzo molto la tua scelta di un tema difficile e poco conosciuto. nel complesso considerate le difficoltà trovo che sia un buon lavoro.
  kruger  [18 Marzo 2011 - 17:54]
Ottima introduzione al tema. Meno efficace ,a mio giudizio, il porfolio con alcune immagini ripetitive. E'meglio stringare che ripetere. Comunque sia mi hai fatto conoscere una realtà che ignoravo e già questo è uno dei  messaggi concreti di un reportage. 
  Griccio  [16 Marzo 2011 - 15:46]
Bel reportage, purtroppo dal pulman ho avuto anch'io la possibilità di vedere qesti luoghi terribili, più simili a formicai primitivi che agglomerati umani.



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