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18 Marzo 2006 - 20 Maggio 2006
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Peace


5° - Peace

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commento del fotografo
...questo scatto non è centrato sulla bellezza di un graffito, ma più sulla sua voglia di comunicare...di gridare Peace su un muro...di distruggere ogni barriera...di opporsi al terrorismo con l'amore...di ricostruire dopo ogni ditruzione...per un futuro migliore.
autoreinformazioni sulla fotografia
Fabrizio Sichi

 alias il Balla 
guarda tutte le mie foto!
edizione: 19. Street ART
galleria: Graffiti
macchina: Canon eos 300d
obiettivo: Canon efs 18-55mm
sorgente: digitale
tempo di posa: 1/400 sec
diaframma: f/5.6
focale: 28 mm
ISO: 100
flash: no
bilanciamento del bianco: automatico
luogo dello scatto: Potsdamer Platz - Berlino
data: 17 Aprile 2006 - 11:18
data di upload: 23 Aprile 2006 - 14:41

tags: architettura, paesaggio urbano
note tecniche: La lavorazione dopo lo scatto è stata lunga. Ho suddiviso il muro, i graffiti, il grattacielo, il cielo e lo sfondo in livelli diversi e li ho ritoccati: livelli, curve, saturazione, contrasto, mappa sfumatura, filtro colore.
statistichegrafico dei voti
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posizione su 20 289°
punteggio 6.911 6.911
numero voti1010
commenti5
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The ECO female World 2010
di Micaela Martini


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commenti
    Tommy  [21 Maggio 2006 - 00:18]
commentoAhhhh, ora ho capito! Però ti devo far notare una cosa che mi ha portato fuori strada, l'uso dei toni violacei sul fondale, che fanno assimilare il grattacielo (turriforme l'ho detto io e mi sono contraddetto da solo perché qui appare come una torre, mentre in realtà è una stecca curva) al cielo e non al blocco di muro. Bastava forse usare il B/N con toni scuri sul fondale per renderlo ugualmente cupo e non confonderlo coi soggetti a colori. Comunque mi piace che tu affronti le foto con questa profondità. Bravo Fabrizio! (ma non è che sei diventato più cervellotico di me?)
    il Balla  [19 Maggio 2006 - 16:46]
l'autore risponde

Per Tommy, ma per tutti:


Dici che è sbagliato definire turriforme il grattacielo da me fotografato, ma scusa io non ho mai usato questo termine, anche se non lo trovo poi tanto sbagliato perché in fondo un po’ torre lo è o almeno rispetto al contesto…non a caso è l’edificio più alto di Berlino! Ma a parte questo…forse hai letto ma non capito quanto spiegato da Selvaggia, perché se no, non avresti fatto quelle domande. L’allineamento non è un solo gioco prospettico, è il collegamento tra passato, presente e futuro…tutto su un solo asse temporale che ho cercato di evidenziare con l’alone. Inoltre l’alone l’ho utilizzato per trattare il muro ed il grattacielo non tanto come unico oggetto formale, ma come unico oggetto simbolico! Non possono esistere l’uno senza l’altro! Sono il messaggio che in qualche modo si staglia, lotta, esce con la sua luce da quel cielo cupo, tetro, che è come la peste…il Nazismo, che continua ancora oggi ad avvolgere tutto, sia come ricordo storico che come problema attuale di estremismo politico.


Ma qual è il messaggio? Il Muro è la divisione interna di una città, che è stata teatro della Guerra Fredda, è il simbolo di quel periodo. Ma questo Muro è distrutto…è diventato un brandello, su cui la rabbia repressa per anni ha dato libero sfogo ai sui messaggi di pace e libertà. Il grattacielo, come l’intera zona di Potsdamer Platz, è la ricostruzione, la voglia di dare un nuovo volto a questa città devastata per molti anni. Sono uniti, un unico elemento perché li ho visti come la Fenice che risorge dalle sue ceneri.


Per quanto riguarda la scritta “Platz”, forse può disturbare, ma ho preferito lasciarla in evidenza perché secondo me il termine Piazza (unione, luogo di incontro) si oppone bene al Muro (separazione) che è al suo fianco, e di conseguenza mette ancor di più in risalto il cambiamento storico…


La scritta sul Muro, purtroppo, si legge male a causa delle dimensioni ridotte, nell’originale non è così.


Spero di essere stato chiaro e di aver fatto capire che non è un giochino prospettico…e pensarlo tale mi sembra molto riduttivo, dato che avevo in mente tutto questo pensiero ancor prima di scattare la foto e di fare il foto ritocco!


Poi…la foto può piacere oppure no…questo è questione di gusto personale e questo non si discute…


Ciao a tutti…

    Tommy  [13 Maggio 2006 - 14:04]
Francamente non la capisco fino in fondo. Capisco il gioco con le forme: blocco di muro come un monolito contrapposto al grattacielo turriforme (che poi non è neanche vero, ma dalla foto appare così). Capisco il gioco con i colori: blu cupo (quasi violaceo) per il secondo piano, colore per il soggetto centrale dello scatto. Capisco il gioco con i dettagli: evanescente il fondale, definito il graffito. Certamente Selvaggia chiarisce anche il gioco con le simbologie. Mi manca però il tassello fondamentale: oltre al gioco c'è dell'altro? Non capisco perché i due elementi fondamentali siano allineati (se si esclude il gioco prospettico, appunto), perché il cielo crei un alone attorno agli oggetti (se si esclude il gioco del ritocco, appunto), perché ci sia quel PLATZ in bella evidenza, molto più leggibile della scritta sul terrorismo (l'occhio cade lì). In pratica non ti critico il ritocco, che sai bene che apprezzo se ha senso, ma ti critico le scelte fotografiche, che a mio avviso sono il punto di partenza, imprescindibile dal ritocco. Mi piacerebbe che gli altri, visto che hanno capito così bene, me lo spiegassero con parole semplici.
    il Balla  [10 Maggio 2006 - 19:49]
l'autore rispondeMi è stato fatto notare da una persona che forse la foto può essere mal interpretata, quindi preferisco spiegare che la foto reale è uguale a questa. io ho solamente lavorato sui colori. NON E' ASSOLUTAMENTE UN FOTOMONTAGGIO!!!
    GabrieleM  [9 Maggio 2006 - 21:06]

Non metto in discussione la valenza del messaggio (anche se molto inflazionato); neppure l'ottima qualità dello scatto e del ritocco.


Quel cielo non mi piace affatto! Solo gusto personale.

    Grunter  [9 Maggio 2006 - 12:06]
Ti do un voto così alto perchè sei riuscito a tirare fuori da una foto gìà bella quel qualcosa di più che cattura l'attenzione. L'unico errore che hai commesso è quello di non avere messo anche l'originale (cosa che potevi fare) per permettere a tutti di fare il confronto. Io che l'ho visto posso dire che il fotoritocco che hai applicato non snatura l'originale, direi che amplifica il contenuto. Mi sembra che si stia creando una corrente di pensiero "radicale" all'interno della PhotoCompetition contraria a qualsiasi tipo di fotoritocco. La mia posizione è che il fotoritocco, se ben applicato, può servire a correggere gli eventuali errori ma soprattutto a chiarire il messaggio che il fotgrafo vuole dare. Non penso che una foto vada necessariamente ritoccata, ma se il ritocco, come in questo caso, serve ad esaltarla, perchè non usarlo?
    selvy  [5 Maggio 2006 - 14:35]

Tutte le volte che la guardo cerco di guardarla come un'unica foto, ma dopo poco mi accorgo che il mio sguardo si sofferma prima su un particolare poi su un altro...scomponendola in più parti.


Il cielo: così cupo, denso, opprimente...sembra quasi ti voglia avvolgere e soffocare!! Lo associo al periodo del nazismo e delle deportazioni.


Il muro: simbolo di divisione...di famiglie, di amici, di vite, di sogni e di speranze. Lasciato lì a ricordarci a quanto possano essere stupide certe decisioni...ma anche a ricordarci che la voglia di libertà può far superare limiti invalicabili.


Il graffito: semplice, diretto e purtroppo ancora molto attuale!! E' come un grido!! (azzeccatissimo lasciarlo l'unico elemento colorato) No al terrorismo...sì alla PACE!!


Il grattacielo: simbolo di rinascita, di ripresa da parte dei berlinesi della loro città, della loro vita, del loro futuro...



Che dire di più...non è solo una foto o la foto di un graffito! E' un MESSAGGIO!!


Bravo!!

    Jack  [2 Maggio 2006 - 17:14]
commentoFabrizio, concordo in pienissimo ciò che dici (si dice così?). La mia era solo la riflessione sul tuo scatto. E ti ripeto: ciò che volevi comunicare lo hai fatto benissimo, te l'ho anche detto.
    whisper  [2 Maggio 2006 - 16:45]

foto di iambiente con graffito, che è forse evidenziato dal colore

    Claudio  [2 Maggio 2006 - 11:28]

Peccato, l'idea mi piace molto, ma anche io come altri non amo il fotoritocco estremo a meno che non sia "estremamente" necessario...


   Marco Cantoni [30 Aprile 2006 - 17:07]
    Emii  [30 Aprile 2006 - 16:38]
Personalmente non sono un amante del fotoritocco estremo (forse perché per me ancora è un pianeta quasi del tutto sconosciuto?!?) ma apprezzo molto questa foto, sia per il soggetto che per il punto di vista scelto!

PS: Concordo con Simona...favolosa Berlino!!!
    Simona8  [26 Aprile 2006 - 22:49]

a me piace molto l'effetto risultato dal fotoritocco.... il messaggio è molto forte e ben reso, e mi piace molto anche la scelta di saturare quasi i colori dello sfondo e lasciare forti e accesi quelli in primo piano....


ps: berlino è bellissima!!

    il Balla  [26 Aprile 2006 - 20:04]
l'autore rispondeé vero la foto è molto ritoccata, ma perchè volevo ottenere un effetto particolare che credo di essere riuscito a comunicare o lo spero. Quando ho scattato questa foto sapevo già di volerla modificare; appena ho visto questo pezzo di muro con quelle scritte, con quel grattacielo dietro, mi si è accesa subito un idea...avevo già in mente questa foto che andava oltre la realtà, ma comunicava un messaggio. Non è vero che con una buona macchina fotografica non si deve modificare le foto, tutto dipende da cosa vuoi rappresentare...
Insomma ho cercato di fotografare il graffito come messaggio fra passato e futuro...e non tanto come dipinto! Questo il motivo del fotoritocco!
    Jack  [26 Aprile 2006 - 17:28]

Valuto più il significato che la foto in se. Qui mi sa che ci sei andato giù pesante di fotoritocco! Peccato. Con la macchina che hai, se le foto sono scattate bene, il ritocco rimane pressochè inesistente, ma se lo hai fatto, era sicuramente questo l'effetto che volevi dare e comunicare qualcosa che vedendo dal vivo il graffico ha comunicato a te. E di sensazioni e sentimento questa foto ne da parecchie!


Però ripeto, forse sarò l'unico a dirlo, ma hai ritoccato troppo la foto. Se ci facevi vedere l'originale forse se ne capiva il motivo.


P.S. e anche te Berlino... Ma in quanti ci siete stati??




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